venerdì 30 aprile 2010
Italietta
A pensarci bene, forse il titolo è un po` forte, e quello che sto per scrivere non è poi molto interessante... Che l`Italia sia un paese dove tutto è concesso e, allo stesso tempo, tutto è negato non mi meraviglia più. Non mi meravigliano più le stragi familiari, gli stupri, il disagio dei giovani in una società che è sempre più cinica e spietata. E allora di cosa dovrei scrivere, su cosa o su chi dovrei puntare il dito. A parte la disoccupazione, la Fiat che ancora una volta minaccia di chiudere non a Torino ma in un suo insediamento nella già disastrata Sicilia, le zuffe tra i politici, la corruzione, i crac finanziari, il debito pubblico, qual è l´argomento? Ci sarà pure qualcosa - oltre il gossip - o qualcuno - oltre Berlusconi - che possa destare ancora un minimo d´interesse in questo paese?
mercoledì 28 aprile 2010
La domanda è: può esistere l´amicizia tra un uomo e una donna?
La risposta è: certamente si, quando la comunicazione è a distanza, ma nel momento in cui questa è "ravvicinata" allora le mie certezze diventano dubbi e se l´interlocutrice è piacevole alla vista, non troppo molle al tatto, con un buon odore e se la sensazioni sono reciproche allora al diavolo l´amicizia! C´è solo da chiudersi in una stanza e magari appendere fuori la porta il cartello: do not disturb.
Le mie recenti conversazioni con il gentil sesso, non sono molto edificanti. Io che magari avrei preferito discorrere sul circolo di Vienna e di karl Popper, sull´esistenzialismo di Martino Heidegger, la trascendenza di Jaspers e sulla coscienza come nullificazione (Sartre), mi ritrovo, invece, a dover dire a una donna:"che belle gambe che hai", frase che appena qualche anno fa suscitava un bel vaffa ( siamo donne oltre alle gambe c´è di più -Jo squillo) furibondo da parte delle femministe e non e che oggi non può assolutamente mancare nel frasario maschile. Ho pensato che forse la chat in rete avrebbe potuto darmi una mano... Per entrare nelle stanze virtuali c´è bisogno di un nomignolo, soprannome (nickname), la scelta è stata dura e alla fine ho optato per "io", come a dire: chi sei tu? sono io!!! Nella lista dei presenti c´è Dora, facile contattarla: basta un doppio clic!
io: ciao
dora: ciao
(le donne in chat non hanno molta iniziativa aspettano che qualcuno le contatti, così possono meglio giocare come il gatto col topo, non a caso sono in sala d´aspetto).
io: da dove dgt??
dora: da Torino
(seconda riga perché molte non sanno che si può scrivere anche di seguito) dora: e tu?
io: da Sa
dora: eh?????
io: Salerno
dora: ah!
io: quanti anni hai?
dora:25
(il trucco sta nell´anticipare la domanda sugli anni, se sei tu a farla per primo hai la possibilità di "aggiustare" l´età come meglio ti conviene)
io: 30!!! Sono troppi?
dora: noooo!!!
(come inizio non è male!! qualche monosillabo e poi il domandone, quello che una donna ti chiederà sempre) dora: lavori?
io: si e tu?
dora: si
io: che lavoro fai?
(è passato quasi un minuto ma dora non risponde, sarà che sta pensando soltanto adesso a che tipo di lavoro vorrà fare da grande? Noo, niente di tutto questo, lei mi dirà poi che sta semplicemente rispondendo a un altro, un certo toscano27cm. -potete immaginare a che si riferiscono quei centimetri-Il toscano ahimè lo conosco perché una volta ho voluto chiamarmi lilly. Lui scrive frasi di questo tipo: " o che tu fai bella maialona!! Te tu come cell´ai le poppe? Son grosse?? e la topa??". Poi c´è spermatozoo, un tipo di Roma , il nick doveva essere spermatozoo allo stato puro -ho pensato-:
“aooo!! ciao Napoli!! 6 mitica!!! sti burini laziali!! c´hai a cam? ma fai avvede??cosa? a sorca e che sennó! ao!. famo??"
Lilly:"fa nnculo ricchione!!!".
io: dove sei?
dora: si
dora: dicevi?
io: perchè chatti?
dora:per rilassarmi
(penso: è già mezz´ora che sto cazzeggiando con questa. Dovrei pagare alla telecom 10,.. cent al minuto piú lo scatto alla risposta per farla rilassare?? aho! per dirla alla romana!)
io: a me viene il mal di testa!
dora: rilassati
io: è una parola!
dora: allora vai
io: vado?
dora: si
(tanto a lei che gli frega, secondo me sta chattando contemporaneamente con tre o quattro tipi che secondo il suo intuito femminile sono "simpatici" ma che in realtà non lo sono affatto- alle donne piace illudersi, dicono di avere una percezione infallibile e poi prendono le fregature: un classico!-).
io: ciao
dora: ciaooooooooo.
Cambio chat:
io: ciao, quanti anni hai?
piccola e grande: ciao, 20 m o f?
io: m= maschio? allora m, 25 (pausa)
io: ci sei?
piccola e grande: si nn funziona la tastiera
(piccola e grande esce dalla chat)
cinque minuti dopo:
piccola e grande: 6 io di prima?
io: si
piccola e grande: di dove 6?
io: Sa
piccola e grande: napoli
piccola e grande: devo andare mi dai il tuo numero di tel?
io: se mi dai il tuo, ti do anche il mio
piccola e grande: noo!
io: non ti fidi?
piccola e grande: ti tel. due o tre volte
io: se non ti fidi di me come posso fidarmi di te?
piccola e grande:allora? (pausa)
piccola e grande: ciaoooooooooo
piccola e grande: allora? (pausa)
piccola e grande: ciaoooooo
io: aspetta!
(piccola e grande era già uscita dalla chat. La sto ancora cercando).
io: ciao Eleonora
eleonora: ciao da dove dgt? anni? (questa volta mi ha fregato)
io: 30, sono troppi?
eleonora: no, io 27
io: prima ho chattato con una che voleva il mio numero di tel. e non ho voluto darglielo.
eleonora: e hai fatto bene! (dopo 20 minuti di chiacchiere)
eleonora: voglio stupirti!
eleonora: dammi il tuo ind. mail
io: se mi dai il tuo...
(è finita con un semplice ciao).
La risposta è: certamente si, quando la comunicazione è a distanza, ma nel momento in cui questa è "ravvicinata" allora le mie certezze diventano dubbi e se l´interlocutrice è piacevole alla vista, non troppo molle al tatto, con un buon odore e se la sensazioni sono reciproche allora al diavolo l´amicizia! C´è solo da chiudersi in una stanza e magari appendere fuori la porta il cartello: do not disturb.
Le mie recenti conversazioni con il gentil sesso, non sono molto edificanti. Io che magari avrei preferito discorrere sul circolo di Vienna e di karl Popper, sull´esistenzialismo di Martino Heidegger, la trascendenza di Jaspers e sulla coscienza come nullificazione (Sartre), mi ritrovo, invece, a dover dire a una donna:"che belle gambe che hai", frase che appena qualche anno fa suscitava un bel vaffa ( siamo donne oltre alle gambe c´è di più -Jo squillo) furibondo da parte delle femministe e non e che oggi non può assolutamente mancare nel frasario maschile. Ho pensato che forse la chat in rete avrebbe potuto darmi una mano... Per entrare nelle stanze virtuali c´è bisogno di un nomignolo, soprannome (nickname), la scelta è stata dura e alla fine ho optato per "io", come a dire: chi sei tu? sono io!!! Nella lista dei presenti c´è Dora, facile contattarla: basta un doppio clic!
io: ciao
dora: ciao
(le donne in chat non hanno molta iniziativa aspettano che qualcuno le contatti, così possono meglio giocare come il gatto col topo, non a caso sono in sala d´aspetto).
io: da dove dgt??
dora: da Torino
(seconda riga perché molte non sanno che si può scrivere anche di seguito) dora: e tu?
io: da Sa
dora: eh?????
io: Salerno
dora: ah!
io: quanti anni hai?
dora:25
(il trucco sta nell´anticipare la domanda sugli anni, se sei tu a farla per primo hai la possibilità di "aggiustare" l´età come meglio ti conviene)
io: 30!!! Sono troppi?
dora: noooo!!!
(come inizio non è male!! qualche monosillabo e poi il domandone, quello che una donna ti chiederà sempre) dora: lavori?
io: si e tu?
dora: si
io: che lavoro fai?
(è passato quasi un minuto ma dora non risponde, sarà che sta pensando soltanto adesso a che tipo di lavoro vorrà fare da grande? Noo, niente di tutto questo, lei mi dirà poi che sta semplicemente rispondendo a un altro, un certo toscano27cm. -potete immaginare a che si riferiscono quei centimetri-Il toscano ahimè lo conosco perché una volta ho voluto chiamarmi lilly. Lui scrive frasi di questo tipo: " o che tu fai bella maialona!! Te tu come cell´ai le poppe? Son grosse?? e la topa??". Poi c´è spermatozoo, un tipo di Roma , il nick doveva essere spermatozoo allo stato puro -ho pensato-:
“aooo!! ciao Napoli!! 6 mitica!!! sti burini laziali!! c´hai a cam? ma fai avvede??cosa? a sorca e che sennó! ao!. famo??"
Lilly:"fa nnculo ricchione!!!".
io: dove sei?
dora: si
dora: dicevi?
io: perchè chatti?
dora:per rilassarmi
(penso: è già mezz´ora che sto cazzeggiando con questa. Dovrei pagare alla telecom 10,.. cent al minuto piú lo scatto alla risposta per farla rilassare?? aho! per dirla alla romana!)
io: a me viene il mal di testa!
dora: rilassati
io: è una parola!
dora: allora vai
io: vado?
dora: si
(tanto a lei che gli frega, secondo me sta chattando contemporaneamente con tre o quattro tipi che secondo il suo intuito femminile sono "simpatici" ma che in realtà non lo sono affatto- alle donne piace illudersi, dicono di avere una percezione infallibile e poi prendono le fregature: un classico!-).
io: ciao
dora: ciaooooooooo.
Cambio chat:
io: ciao, quanti anni hai?
piccola e grande: ciao, 20 m o f?
io: m= maschio? allora m, 25 (pausa)
io: ci sei?
piccola e grande: si nn funziona la tastiera
(piccola e grande esce dalla chat)
cinque minuti dopo:
piccola e grande: 6 io di prima?
io: si
piccola e grande: di dove 6?
io: Sa
piccola e grande: napoli
piccola e grande: devo andare mi dai il tuo numero di tel?
io: se mi dai il tuo, ti do anche il mio
piccola e grande: noo!
io: non ti fidi?
piccola e grande: ti tel. due o tre volte
io: se non ti fidi di me come posso fidarmi di te?
piccola e grande:allora? (pausa)
piccola e grande: ciaoooooooooo
piccola e grande: allora? (pausa)
piccola e grande: ciaoooooo
io: aspetta!
(piccola e grande era già uscita dalla chat. La sto ancora cercando).
io: ciao Eleonora
eleonora: ciao da dove dgt? anni? (questa volta mi ha fregato)
io: 30, sono troppi?
eleonora: no, io 27
io: prima ho chattato con una che voleva il mio numero di tel. e non ho voluto darglielo.
eleonora: e hai fatto bene! (dopo 20 minuti di chiacchiere)
eleonora: voglio stupirti!
eleonora: dammi il tuo ind. mail
io: se mi dai il tuo...
(è finita con un semplice ciao).
martedì 27 aprile 2010
Occhi grigi, occhi blu; occhi belli e brutti, miopi o astigmatici ma anche sguardi bassi o profondi, minacciosi o sinceri.
Quanta letteratura e cinematografia sugli occhi! Due persone, guardandosi negli occhi, si innamorano : che forza lo sguardo!
Anche se poche volte ho incontrato il favore e il compiacimento di occhi femminili, mi ritengo fortunato di essere nato in un tempo in cui lo sguardo aveva ancora un suo valore e preciso significato.
Mi riesce difficile spiegare come questi tempi non affidino più allo sguardo e alla sua forza, un ruolo importante nella comunicazione.
Entriamo nei luoghi comuni e "spariamo" frasi fatte, in difesa di questa naturale ed affascinante capacità dell´uomo.
"Quante cose si possono capire attraverso lo sguardo"; "non c´è bisogno di parole, basta leggere negli occhi"; "gli occhi più delle parole"; "lo sguardo più di mille gesti"; "perchè mi guarda così?"; "avanzò con lo sguardo minaccioso"; "con gli occhi puntati a destra, guardava me che stavo a sinistra"; "hai due occhi uno più bello dell´altro". Banale vero? Ancora di più sentire:"lo guardò dritto negli occhi". Se hai la fortuna, però, di essere della stessa altezza o magari più alto di chi stai guardando, altrimenti si rischia di guardare, più che gli occhi, altre cose. Può darsi che l´altezza del mio sguardo, ad esempio, possa cadere a livello del petto oppure tra il collo e la testa, caso limite l´ombelico. Adesso capisco perchè persone alte si fidanzano o si sposano con persone un pò bruttine e basse: essendoci una differenza notevole di altezza, non riescono a guardarle molto bene!
Qualcuno si è accorto improvvisamente che lo sguardo non serve più a conquistare, ad ammiccare, nè a minacciare. Forse non ci siamo resi conto che "guardare" ci serve soltanto per non andare a sbattere. Tutta la magia scompare! Gli sguardi non trovano più un punto d´incontro, il colore degli occhi diventa un optional, la gente un ostacolo da dribblare.
Vedere non la bellezza di due occhi che ti guardano, ma la barriera da evitare. Cambia l`attivismo degli occhi?
Più che con gli occhi dolci bisogna stare con gli occhi aperti!
Ossa di mondo
spolpato
sui marciapiedi
della bidonville.
Cumuli d´amori
e desideri
smarriti non in India
non in Africa
ma dentro me.
(Antonio Salomone)
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